Week 24 – La curva glicemica


Diario di Gravidanza / sabato, novembre 25th, 2017

Eccomi in prima fila per il test della curva glicemica. In realtà l’intervallo sarebbe dalla 24esima alla 28esima settimana ma io non vedo l’ora di togliermelo dalla testa, sarà perché mia mamma ha già il diabete da due anni ed in famiglia non è stata l’unica con questa patologia.

Meno male che mi sono informata sul santo internet …..eh già, perché il ginecologo si è limitato a compilare la solita schedina dell’agenda di gravidanza con crocette e firma ma ha giustamente omesso di dirmi che dovevo digiunare almeno per le 8 ore precedenti e che durante l’esame avrei dovuto digiunare per altre tre/quattro ore …. e vabbè che vuoi che sia, hai solo una piccola gladiatrice in pancia che si lamenterà per la mancanza di cibo con calci e pugni urlando: mamma ti odio!

Mi viene fatto il primo prelievo, poi aspetto un ora e mi propongono il drink al glucosio. Odoro ma niente, non si capisce. Provo a trangugiare il primo sorso. Buono! Ne prendo altri due/tre sorsi e una sensazione di caramellizzazione della trachea mi rende sempre più difficile proseguire, ma lo devo bere nel giro di pochissimo a detta dell’infermiera quindi coraggio! Insomma agli ultimi sorsi la tentazione di voler vomitare tutto sono riuscita ad evitarla per un soffio. Il volontario del centro analisi, un simpatico vecchietto con una supervoglia di chiacchierare mi fa:  “Allora come è andata col cocktail? Buono eh?”  Ed io: “ho bevuto di peggio nella vita, si può fare”. Francesca cuor di leone ha fatto intendere che chissà quante botti cattive di Rhum abbia bevuto nei peggiori bar di Caracas ma in realtà sono sempre stata astemia, non chiedetemi perché l’ho detto ma l’ho detto ….colpa del glucosio!

Aspettiamo l’altro prelievo leggendo l’ennesimo libro sulla gravidanza, interrotto ogni tanto dal vecchietto che mi faceva domande del tipo: è il primo figlio? Che libro stai leggendo? E considerazioni del tipo: “eh voi donne tanto siete forti! Avete una marcia in più!”

Alla fine l’infermiera mi da il suo parere positivo quindi con una voragine allo stomaco di diametro pari alla circonferenza della Terra me ne vado verso il bar dell’ospedale a prendere la mia adorata “colazione” con cappuccino d’orzo e cornetto alla crema!

Una delle cose positive di abitare in un paese satellite di una grande città è che i risultati te li danno quasi subito online e quindi ho potuto vedere che i valori erano più o meno nella norma (confermato poi dal ginecologo) sempre grazie al santo internet dove tutte hanno condiviso più o meno assiduamente i loro valori in preda all’ansia.

Ah! Questa settimana abbiamo anche dato l’acconto per il trio della Peg-Perego approfittando del Black Friday, ovviamente il colore che ci piaceva non c’era e bisogna aspettare 40 giorni!!!

Scoperta della settimana: esistono mamme che lasciano il passeggino in macchina quindi posso prendere il modello che volevo senza preoccuparmi del peso e di essere al secondo piano senza ascensore. Che figo!

 

 

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